MENU
DINTORNI SIENA | MAGICA CITTA'
Siena ha sempre suscitato profondo interesse nei turisti di tutto il mondo, per la bellezza dei suoi monumenti e per la ricchezza delle opere d'arte che è possibile ammirare nei musei senesi. Grandi artisti sono nati a Siena e tra questi si può ricordare Duccio di Boninsegna e Nicola Pisano, che hanno lavorato al più grande capolavoro artistico della città: il Duomo di Siena. Nei vicoli stretti e tortuosi, nei musei e negli oratori di Contrada i canti propiziatori del Palio evocano riti antichissimi e moderne allegorie,mentre lo scalpiccio delle suole sul selciato deserto, la sera, fa da contrappunto alla quiete delle vallate verdi previdentemente racchiuse dagli antichi amministratori, con secoli di anticipo sui tempi, entro le mura. Nella città possiamo ammirare numerose opere d'arte tra cui il Duomo, collocato nella rossa Piazza del Campo, e lo straordinario panorama del Facciatone, la Sala del Pellegrinaio in Santa Maria della Scala, la Libreria Piccolomini , la prestigiosa Accademia Chigiana e i grandi spazi nella fortezza medicea, che nelle sue viscere nasconde i vini più preziosi di Siena, della Toscana e della penisola.
Bettolle | Sinalunga (Siena) Italia Via Bandita, 72 phone +39 0577.624649
LA VAL DI CHIANA E LE TERME
La Val di Chiana (o Valdichiana) è una valle alluvionale, compresa tra la provincia di Arezzo e quella di Siena. Essa può dunque essere suddivisa, seguendo l'attuale ripartizione provinciale, in due territori: la Val di Chiana aretina e la Val di Chiana senese. L’area durante l’età etrusca conobbe un periodo di grande splendore e importanza, testimoniato dagli innumerevoli reperti archeologici provenienti dai vari centri chianini, in particolar modo da Arezzo, Cortona e Chiusi. Oltre a questi, tra i comuni che fanno parte della Val di Chiana sono da ricordare Chianciano Terme, Foiano della Chiana, Torrita di Siena, Sinalunga e Montepulciano. La Val di Chiana, insieme alla Val d’Orcia, è oggi un territorio rinomato per il suo particolare legame con le acque ed il turismo termale : essa è infatti la terra con la più alta concentrazione di terme. Ogni zona ha inoltre un particolare rapporto diretto con le sorgenti termali: un po' ovunque sono state rinvenute tracce di antiche terme, come a San Casciano dei Bagni , a Chianciano , a Bagno Vignoni e Bagni San Filippo . Da segnalare le Terme di Montepulciano, all'avanguardia nella ricerca e nell'applicazione delle cure termali, le acque sulfuree di Rapolano e la gigantesca piscina termale di Sarteano. La Valdichiana è anche una terra di antiche tradizioni come dimostrano le diverse manifestazioni folkloristiche e rievocazioni storiche, che hanno luogo nei vari centri cittadini e che coinvolgono buona parte della popolazione. Tra le principali sono degne di nota il Carnevale di Foiano , il Bravio delle Botti di Montepulciano , la Rievocazione Storica della battaglia di Scannagallo di Pozzo della Chiana ed il Palio dei somari di Torrita di Siena.
TERME ANTICA QUERCIOLAIA Una sorgente tra arte, storia e natura.
Conosciuta fin dall’antichità e da sempre utilizzata per le sue proprietà benefiche, la sorgente dell’Antica Querciolaia trova la sua collocazione ideale proprio nel cuore della Toscana, in un territorio dove arte, storia e natura si fondono indissolubilmente. Una posizione unica, a due passi da riconosciute città d’arte come Siena, Pienza e Montepulciano, in un territorio, quello delle Crete Senesi, dove forme e colori ispirano da sempre perfezione e dove pace e silenzio rimandano ad atmosfere primordiali fuori dal tempo. Proprio questa sua collocazione, unita al comfort ed alla funzionalità di una struttura moderna, rende Terme Antica Querciolaia il luogo ideale dove poter rigenerare corpo e mente; un luogo che fa del benessere termale uno stile di vita globale in cui le virtù benefiche dell’acqua si sposano con la sapienza di mani esperte. L' acqua è protagonista indiscussa della struttura, al punto da influenzarne e modellarne, fin dalle origini, anche l'aspetto architettonico, nelle sue forme come nei suoi colori. Le acque dell'Antica Querciolaia sgorgano dal sottosuolo ad una temperatura di 39-40 gradi. Sono acque sulfuree-bicarbonato-calciche e come tali si caratterizzano per la presenza di grandi quantità di calcio, magnesio, sodio e potassio. Una grande concentrazione di sali, questa, che, oltre a facilitare il naturale galleggiamento in piscina, conferisce alle acque riconosciute proprietà salutari. Le acque delle Terme Antica Querciola, analizzate e certificate dall'Università di Napoli, sono particolarmente indicate per la cura di malattie dell'apparato respiratorio, locomotore, cardiovascolare, nonché per la cura di malattie cutanee. Aggiunte ad essenze diventano la base di molteplici trattamenti estetici. Un bagno salutare per ridare vitalità e armonia al proprio corpo e per ritrovare il proprio equilibrio psico-fisico lontani dallo stress quotidiano. Gli ospiti possono scegliere tra un moderno impianto coperto ed un ampio parco piscine all'aperto: ricavato nella quiete di un giardino di piante secolari, è costituito da moderne vasche di acqua termale a differenti temperature, recentemente ampliato attraverso la costruzione di un'ampia vasca con sedute idromassaggio e di un percorso caldo-freddo. La presenza di un moderno accesso riparato consente di accedere alla piscina esterna anche nelle stagioni più fredde e rende piacevole e suggestivo il bagno nell'atmosfera notturna del fine settimana.
SINALUNGA
Chiesa di Santa Maria delle Nevi (XVII secolo) e Santa Croce (XVII secolo) appartenente alla Confraternita di Misericordia. Di particolare interesse risulta essere il centro storico del paese, che conserva pochi tratti dell'antica cinta muraria , visibili ancora nel lato sud-orientale. Nel centro storico svetta la torre campanaria del Palazzo Pretorio, eretto tra il 1337 e il 1346 e sede dell'autorità civile, ed il pregevole Teatro Comunale, dedicato a Ciro Pinsuti, musicista sinalunghese allievo di Gioacchino Rossini. Tra le manifestazioni che si svolgono a Sinalunga è da ricordare la Festa di San Martino, che si tiene l'11 novembre e prevede lo svolgimento di una funzione religiosa in onore del Santo Patrono, cui fa seguito una corsa di carretti. Sinalunga, comune della provincia di Siena, sorge sulle colline che separano la Val di Chiana dalla Valle dell'Ombrone, a 47 chilometri da Siena. Il paese, il cui nucleo più antico è costituito da un borgo medievale di forma ovoidale, raccoglie numerose testimonianze storiche, artistiche ed architettoniche tra cui la Pieve romanica di San Pietro ad Mensulas, al cui interno sono conservati due cippi sepolcrali di epoca romana, la Collegiata di San Martino, la Chiesa di Santa Maria delle Nevi (XVII secolo) e Santa Croce (XVII secolo) appartenente alla Confraternita di Misericordia. Di particolare interesse risulta essere il centro storico del paese, che conserva pochi tratti dell'antica cinta muraria , visibili ancora nel lato sud-orientale. Nel centro storico svetta la torre campanaria del Palazzo Pretorio eretto tra il 1337 e il 1346 e sede dell'autorità civile, ed il pregevole Teatro Comunale, dedicato a Ciro Pinsuti, musicista sinalunghese allievo di Gioacchino Rossini. Tra le manifestazioni che si svolgono a Sinalunga è da ricordare la Festa di San Martino , che si tiene l'11 novembre e prevede lo svolgimento di una funzione religiosa in onore del Santo Patrono, cui fa seguito una corsa di carretti. MONTEPULCIANO
Montepulciano, è costruita lungo una stretta cresta di calcare, ad un'altezza dal livello del mare di 605 metri. Il paese è circondato da una cinta muraria e da fortificazioni progettate da Antonio da Sangallo il Vecchio nel 1500 per ordine di Cosimo I. Montepulciano è conosciuto principalmente per l'imponenza dei suoi palazzi rinascimentali, per l'elegante bellezza delle sue chiese e per il Vino Nobile, uno dei vini toscani più apprezzati a livello internazionale. Il centro urbano si sviluppa lungo un corso che sale lungo la collina raggiungendo la piazza centrale, Piazza Grande: qui potrete ammirare il Duomo , il Palazzo Comunale ed i numerosi palazzi rinascimentali che fanno da contorno alla piazza. Nella valle sottostante il paese, in un panorama indimenticabile, risalta la mole elegante del Tempio di San Biagio. Montepulciano è anche un centro dalla vivacissima attività culturale: in luglio-agosto il paese ospita il Cantiere Internazionale d'Arte, una manifestazione artistica creata dal compositore tedesco Hans Werner Henze. In agosto altri due appuntamenti animano la vita della cittadina: il Bruscello che viene rappresentato il 14, il 15 e il 16, quando gli attori drammatizzano scene tratte dalla storia della città e il Bravio delle botti che si svolge invece l'ultima domenica di agosto: in questa occasione le contrade gareggiano, spingendo grosse botti lungo la salita del corso. PIENZA
Pienza, piccola città del senese, è un raro esempio di urbanistica rinascimentale portata a compimento. Definita di volta in volta la "città ideale" , la "città utopia", essa rappresenta oggi una delle modalità costruttive attraverso le quali in età rinascimentale si cercò di realizzare un modello di vita e di governo "ideale" sulla terra, elaborando un'idea di città che fosse in grado di dare risposte concrete al desiderio di convivenza civile pacifica e operosa degli uomini. Era "l'utopia della civitas" vanamente inseguita dagli uomini dell'antichità. Pienza ha attualmente due musei. La sua collocazione al centro della Val d'Orcia rende la cittadina perfettamente in grado di documentare, ancora oggi, l'interesse che l'architettura umanistica pose nel rapporto uomo-natura, anche in riferimento all'importanza che questo ebbe durante l'età classica. Il centro di Pienza fu completamente trasformato da Papa Pio II nel Rinascimento. Egli progettò di trasformare il suo borgo natale in una città ideale del Rinascimento. L' architetto Bernardo Rossellino ebbe l'incarico di costruire un Duomo , un palazzo papale (Palazzo Piccolomini) ed un palazzo comunale ; i lavori furono completati in tre anni. Il palazzo papale, dimora dei discendenti di Papa Pio II fino al 1968, è adiacente al Duomo ed al suo interno si trova un cortile ornato di colonne che immette in una loggia dalla quale si ha una vista spettacolare della Val d'Orcia e delle pendici boscose del Monte Amiata. Subito fuori dal centro storico di Pienza si trova, invece, la Pieve romanica di Corsignano, dove fu battezzato Papa Pio II: la struttura possiede una torre cilindrica e un portale decorato con temi mitologici e fantastici. Oggi Pienza fa parte di un sistema territoriale chiamato Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d'Orcia, che mira alla conservazione dello straordinario patrimonio artistico dei cinque comuni che fanno parte della zona: Castiglion d'Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani e San Quirico d'Orcia.
DINTORNI SIENA | MAGICA CITTA'
Siena ha sempre suscitato profondo interesse nei turisti di tutto il mondo, per la bellezza dei suoi monumenti e per la ricchezza delle opere d'arte che è possibile ammirare nei musei senesi. Grandi artisti sono nati a Siena e tra questi si può ricordare Duccio di Boninsegna e Nicola Pisano, che hanno lavorato al più grande capolavoro artistico della città: il Duomo di Siena. Nei vicoli stretti e tortuosi, nei musei e negli oratori di Contrada i canti propiziatori del Palio evocano riti antichissimi e moderne allegorie,mentre lo scalpiccio delle suole sul selciato deserto, la sera, fa da contrappunto alla
Bettolle | Sinalunga (Siena) Italia Via Bandita, 72 phone +39 0577.624649
quiete delle vallate verdi previdentemente racchiuse dagli antichi amministratori, con secoli di anticipo sui tempi, entro le mura. Nella città possiamo ammirare numerose opere d'arte tra cui il Duomo, collocato nella rossa Piazza del Campo, e lo straordinario panorama del Facciatone, la Sala del Pellegrinaio in Santa Maria della Scala, la Libreria Piccolomini , la prestigiosa Accademia Chigiana e i grandi spazi nella fortezza medicea, che nelle sue viscere nasconde i vini più preziosi di Siena, della Toscana e della penisola. LA VAL DI CHIANA E LE TERME
La Val di Chiana (o Valdichiana) è una valle alluvionale, compresa tra la provincia di Arezzo e quella di Siena. Essa può dunque essere suddivisa, seguendo l'attuale ripartizione provinciale, in due territori: la Val di Chiana aretina e la Val di Chiana senese. L’area durante l’età etrusca conobbe un periodo di grande splendore e importanza, testimoniato dagli innumerevoli reperti archeologici provenienti dai vari centri chianini, in particolar modo da Arezzo, Cortona e Chiusi. Oltre a questi, tra i comuni che fanno parte della Val di Chiana sono da ricordare Chianciano Terme, Foiano della Chiana, Torrita di Siena, Sinalunga e Montepulciano. La Val di Chiana, insieme alla Val d’Orcia, è oggi un territorio rinomato per il suo particolare legame con le acque ed il turismo termale : essa è infatti la terra con la più alta concentrazione di terme. Ogni zona ha inoltre un particolare rapporto diretto con le sorgenti termali: un po' ovunque sono state rinvenute tracce di antiche terme, come a San Casciano dei Bagni , a Chianciano , a Bagno Vignoni e Bagni San Filippo . Da segnalare le Terme di Montepulciano, all'avanguardia nella ricerca e nell'applicazione delle cure termali, le acque sulfuree di Rapolano e la gigantesca piscina termale di Sarteano. La Valdichiana è anche una terra di antiche tradizioni come dimostrano le diverse manifestazioni folkloristiche e rievocazioni storiche, che hanno luogo nei vari centri cittadini e che coinvolgono buona parte della popolazione. Tra le principali sono degne di nota il Carnevale di Foiano , il Bravio delle Botti di Montepulciano , la Rievocazione Storica della battaglia di Scannagallo di Pozzo della Chiana ed il Palio dei somari di Torrita di Siena.
TERME ANTICA QUERCIOLAIA Una sorgente tra arte, storia e natura.
Conosciuta fin dall’antichità e da sempre utilizzata per le sue proprietà benefiche, la sorgente dell’Antica Querciolaia trova la sua collocazione ideale proprio nel cuore della Toscana, in un territorio dove arte, storia e natura si fondono indissolubilmente. Una posizione unica, a due passi da riconosciute città d’arte come Siena, Pienza e Montepulciano, in un territorio, quello delle Crete Senesi, dove forme e colori ispirano da sempre perfezione e dove pace e silenzio rimandano ad atmosfere primordiali fuori dal tempo. Proprio questa sua collocazione, unita al comfort ed alla funzionalità di una struttura moderna, rende Terme Antica Querciolaia il luogo ideale dove poter rigenerare corpo e mente; un luogo che fa del benessere termale uno stile di vita globale in cui le virtù benefiche dell’acqua si sposano con la sapienza di mani esperte. L' acqua è protagonista indiscussa della struttura, al punto da influenzarne e modellarne, fin dalle origini, anche l'aspetto architettonico, nelle sue forme come nei suoi colori. Le acque dell'Antica Querciolaia sgorgano dal sottosuolo ad una temperatura di 39-40 gradi. Sono acque sulfuree-bicarbonato-calciche e come tali si caratterizzano per la presenza di grandi quantità di calcio, magnesio, sodio e potassio. Una grande concentrazione di sali, questa, che, oltre a facilitare il naturale galleggiamento in piscina, conferisce alle acque riconosciute proprietà salutari. Le acque delle Terme Antica Querciola, analizzate e certificate dall'Università di Napoli, sono particolarmente indicate per la cura di malattie dell'apparato respiratorio, locomotore, cardiovascolare, nonché per la cura di malattie cutanee. Aggiunte ad essenze diventano la base di molteplici trattamenti estetici. Un bagno salutare per ridare vitalità e armonia al proprio corpo e per ritrovare il proprio equilibrio psico-fisico lontani dallo stress quotidiano. Gli ospiti possono scegliere tra un moderno impianto coperto ed un ampio parco piscine all'aperto: ricavato nella quiete di un giardino di piante secolari, è costituito da moderne vasche di acqua termale a differenti temperature, recentemente ampliato attraverso la costruzione di un'ampia vasca con sedute idromassaggio e di un percorso caldo-freddo. La presenza di un moderno accesso riparato consente di accedere alla piscina esterna anche nelle stagioni più fredde e rende piacevole e suggestivo il bagno nell'atmosfera notturna del fine settimana. SINALUNGA
Chiesa di Santa Maria delle Nevi (XVII secolo) e Santa Croce (XVII secolo) appartenente alla Confraternita di Misericordia. Di particolare interesse risulta essere il centro storico del paese, che conserva pochi tratti dell'antica cinta muraria , visibili ancora nel lato sud-orientale. Nel centro storico svetta la torre campanaria del Palazzo Pretorio, eretto tra il 1337 e il 1346 e sede dell'autorità civile, ed il pregevole Teatro Comunale, dedicato a Ciro Pinsuti, musicista sinalunghese allievo di Gioacchino Rossini. Tra le manifestazioni che si svolgono a Sinalunga è da ricordare la Festa di San Martino, che si tiene l'11 novembre e prevede lo svolgimento di una funzione religiosa in onore del Santo Patrono, cui fa seguito una corsa di carretti. Sinalunga, comune della provincia di Siena, sorge sulle colline che separano la Val di Chiana dalla Valle dell'Ombrone, a 47 chilometri da Siena. Il paese, il cui nucleo più antico è costituito da un borgo medievale di forma ovoidale, raccoglie numerose testimonianze storiche, artistiche ed architettoniche tra cui la Pieve romanica di San Pietro ad Mensulas, al cui interno sono conservati due cippi sepolcrali di epoca romana, la Collegiata di San Martino, la Chiesa di Santa Maria delle Nevi (XVII secolo) e Santa Croce (XVII secolo) appartenente alla Confraternita di Misericordia. Di particolare interesse risulta essere il centro storico del paese, che conserva pochi tratti dell'antica cinta muraria , visibili ancora nel lato sud-orientale. Nel centro storico svetta la torre campanaria del Palazzo Pretorio eretto tra il 1337 e il 1346 e sede dell'autorità civile, ed il pregevole Teatro Comunale, dedicato a Ciro Pinsuti, musicista sinalunghese allievo di Gioacchino Rossini. Tra le manifestazioni che si svolgono a Sinalunga è da ricordare la Festa di San Martino , che si tiene l'11 novembre e prevede lo svolgimento di una funzione religiosa in onore del Santo Patrono, cui fa seguito una corsa di carretti. MONTEPULCIANO
Montepulciano, è costruita lungo una stretta cresta di calcare, ad un'altezza dal livello del mare di 605 metri. Il paese è circondato da una cinta muraria e da fortificazioni progettate da Antonio da Sangallo il Vecchio nel 1500 per ordine di Cosimo I. Montepulciano è conosciuto principalmente per l'imponenza dei suoi palazzi rinascimentali, per l'elegante bellezza delle sue chiese e per il Vino Nobile, uno dei vini toscani più apprezzati a livello internazionale. Il centro urbano si sviluppa lungo un corso che sale lungo la collina raggiungendo la piazza centrale, Piazza Grande: qui potrete ammirare il Duomo , il Palazzo Comunale ed i numerosi palazzi rinascimentali che fanno da contorno alla piazza. Nella valle sottostante il paese, in un panorama indimenticabile, risalta la mole elegante del Tempio di San Biagio. Montepulciano è anche un centro dalla vivacissima attività culturale: in luglio-agosto il paese ospita il Cantiere Internazionale d'Arte, una manifestazione artistica creata dal compositore tedesco Hans Werner Henze. In agosto altri due appuntamenti animano la vita della cittadina: il Bruscello che viene rappresentato il 14, il 15 e il 16, quando gli attori drammatizzano scene tratte dalla storia della città e il Bravio delle botti che si svolge invece l'ultima domenica di agosto: in questa occasione le contrade gareggiano, spingendo grosse botti lungo la salita del corso. PIENZA
Pienza, piccola città del senese, è un raro esempio di urbanistica rinascimentale portata a compimento. Definita di volta in volta la "città ideale" , la "città utopia", essa rappresenta oggi una delle modalità costruttive attraverso le quali in età rinascimentale si cercò di realizzare un modello di vita e di governo "ideale" sulla terra, elaborando un'idea di città che fosse in grado di dare risposte concrete al desiderio di convivenza civile pacifica e operosa degli uomini. Era "l'utopia della civitas" vanamente inseguita dagli uomini dell'antichità. Pienza ha attualmente due musei. La sua collocazione al centro della Val d'Orcia rende la cittadina perfettamente in grado di documentare, ancora oggi, l'interesse che l'architettura umanistica pose nel rapporto uomo-natura, anche in riferimento all'importanza che questo ebbe durante l'età classica. Il centro di Pienza fu completamente trasformato da Papa Pio II nel Rinascimento. Egli progettò di trasformare il suo borgo natale in una città ideale del Rinascimento. L' architetto Bernardo Rossellino ebbe l'incarico di costruire un Duomo , un palazzo papale (Palazzo Piccolomini) ed un palazzo comunale ; i lavori furono completati in tre anni. Il palazzo papale, dimora dei discendenti di Papa Pio II fino al 1968, è adiacente al Duomo ed al suo interno si trova un cortile ornato di colonne che immette in una loggia dalla quale si ha una vista spettacolare della Val d'Orcia e delle pendici boscose del Monte Amiata. Subito fuori dal centro storico di Pienza si trova, invece, la Pieve romanica di Corsignano, dove fu battezzato Papa Pio II: la struttura possiede una torre cilindrica e un portale decorato con temi mitologici e fantastici. Oggi Pienza fa parte di un sistema territoriale chiamato Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d'Orcia, che mira alla conservazione dello straordinario patrimonio artistico dei cinque comuni che fanno parte della zona: Castiglion d'Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani e San Quirico d'Orcia.
DINTORNI SIENA | MAGICA CITTA'
Siena ha sempre suscitato profondo interesse nei turisti di tutto il mondo, per la bellezza dei suoi monumenti e per la ricchezza delle opere d'arte che è possibile ammirare nei musei senesi. Grandi artisti sono nati a Siena e tra questi si può ricordare Duccio di Boninsegna e Nicola Pisano, che hanno lavorato al più grande capolavoro artistico della città: il Duomo di Siena. Nei vicoli stretti e tortuosi, nei musei e negli oratori di Contrada i canti propiziatori del Palio evocano riti antichissimi e moderne allegorie,mentre lo scalpiccio delle suole sul selciato deserto, la sera, fa da contrappunto alla quiete delle vallate verdi previdentemente racchiuse dagli antichi amministratori, con secoli di anticipo sui tempi, entro le mura. Nella città possiamo ammirare numerose opere d'arte tra cui il Duomo, collocato nella rossa Piazza del Campo, e lo straordinario panorama del Facciatone, la Sala del Pellegrinaio in Santa Maria della Scala, la Libreria Piccolomini , la prestigiosa Accademia Chigiana e i grandi spazi nella fortezza medicea, che nelle sue viscere nasconde i vini più preziosi di Siena, della Toscana e della penisola.
Bettolle | Sinalunga (Siena) Italia Via Bandita, 72 phone +39 0577.624649
LA VAL DI CHIANA E LE TERME
La Val di Chiana (o Valdichiana) è una valle alluvionale, compresa tra la provincia di Arezzo e quella di Siena. Essa può dunque essere suddivisa, seguendo l'attuale ripartizione provinciale, in due territori: la Val di Chiana aretina e la Val di Chiana senese. L’area durante l’età etrusca conobbe un periodo di grande splendore e importanza, testimoniato dagli innumerevoli reperti archeologici provenienti dai vari centri chianini, in particolar modo da Arezzo, Cortona e Chiusi. Oltre a questi, tra i comuni che fanno parte della Val di Chiana sono da ricordare Chianciano Terme, Foiano della Chiana, Torrita di Siena, Sinalunga e Montepulciano. La Val di Chiana, insieme alla Val d’Orcia, è oggi un territorio rinomato per il suo particolare legame con le acque ed il turismo termale : essa è infatti la terra con la più alta concentrazione di terme. Ogni zona ha inoltre un particolare rapporto diretto con le sorgenti termali: un po' ovunque sono state rinvenute tracce di antiche terme, come a San Casciano dei Bagni , a Chianciano , a Bagno Vignoni e Bagni San Filippo . Da segnalare le Terme di Montepulciano, all'avanguardia nella ricerca e nell'applicazione delle cure termali, le acque sulfuree di Rapolano e la gigantesca piscina termale di Sarteano. La Valdichiana è anche una terra di antiche tradizioni come dimostrano le diverse manifestazioni folkloristiche e rievocazioni storiche, che hanno luogo nei vari centri cittadini e che coinvolgono buona parte della popolazione. Tra le principali sono degne di nota il Carnevale di Foiano , il Bravio delle Botti di Montepulciano , la Rievocazione Storica della battaglia di Scannagallo di Pozzo della Chiana ed il Palio dei somari di Torrita di Siena.
TERME ANTICA QUERCIOLAIA Una sorgente tra arte, storia e natura.
Conosciuta fin dall’antichità e da sempre utilizzata per le sue proprietà benefiche, la sorgente dell’Antica Querciolaia trova la sua collocazione ideale proprio nel cuore della Toscana, in un territorio dove arte, storia e natura si fondono indissolubilmente. Una posizione unica, a due passi da riconosciute città d’arte come Siena, Pienza e Montepulciano, in un territorio, quello delle Crete Senesi, dove forme e colori ispirano da sempre perfezione e dove pace e silenzio rimandano ad atmosfere primordiali fuori dal tempo. Proprio questa sua collocazione, unita al comfort ed alla funzionalità di una struttura moderna, rende Terme Antica Querciolaia il luogo ideale dove poter rigenerare corpo e mente; un luogo che fa del benessere termale uno stile di vita globale in cui le virtù benefiche dell’acqua si sposano con la sapienza di mani esperte. L' acqua è protagonista indiscussa della struttura, al punto da influenzarne e modellarne, fin dalle origini, anche l'aspetto architettonico, nelle sue forme come nei suoi colori. Le acque dell'Antica Querciolaia sgorgano dal sottosuolo ad una temperatura di 39-40 gradi. Sono acque sulfuree-bicarbonato-calciche e come tali si caratterizzano per la presenza di grandi quantità di calcio, magnesio, sodio e potassio. Una grande concentrazione di sali, questa, che, oltre a facilitare il naturale galleggiamento in piscina, conferisce alle acque riconosciute proprietà salutari. Le acque delle Terme Antica Querciola, analizzate e certificate dall'Università di Napoli, sono particolarmente indicate per la cura di malattie dell'apparato respiratorio, locomotore, cardiovascolare, nonché per la cura di malattie cutanee. Aggiunte ad essenze diventano la base di molteplici trattamenti estetici. Un bagno salutare per ridare vitalità e armonia al proprio corpo e per ritrovare il proprio equilibrio psico-fisico lontani dallo stress quotidiano. Gli ospiti possono scegliere tra un moderno impianto coperto ed un ampio parco piscine all'aperto: ricavato nella quiete di un giardino di piante secolari, è costituito da moderne vasche di acqua termale a differenti temperature, recentemente ampliato attraverso la costruzione di un'ampia vasca con sedute idromassaggio e di un percorso caldo-freddo. La presenza di un moderno accesso riparato consente di accedere alla piscina esterna anche nelle stagioni più fredde e rende piacevole e suggestivo il bagno nell'atmosfera notturna del fine settimana. SINALUNGA
Sinalunga, comune della provincia di Siena, sorge sulle colline che separano la Val di Chiana dalla Valle dell'Ombrone, a 47 chilometri da Siena. Il paese, il cui nucleo più antico è costituito da un borgo medievale di forma ovoidale, raccoglie numerose testimonianze storiche, artistiche ed architettoniche tra cui la Pieve romanica di San Pietro ad Mensulas, al cui interno sono conservati due cippi sepolcrali di epoca romana, la Collegiata di San Martino, la Chiesa di Santa Maria delle Nevi (XVII secolo) e Santa Croce (XVII secolo) appartenente alla Confraternita di Misericordia. Di particolare interesse risulta essere il centro storico del paese, che conserva pochi tratti dell'antica cinta muraria , visibili ancora nel lato sud-orientale. Nel centro storico svetta la torre campanaria del Palazzo Pretorio eretto tra il 1337 e il 1346 e sede dell'autorità civile, ed il pregevole Teatro Comunale, dedicato a Ciro Pinsuti, musicista sinalunghese allievo di Gioacchino Rossini. Tra le manifestazioni che si svolgono a Sinalunga è da ricordare la Festa di San Martino , che si tiene l'11 novembre e prevede lo svolgimento di una funzione religiosa in onore del Santo Patrono, cui fa seguito una corsa di carretti. MONTEPULCIANO
Montepulciano, è costruita lungo una stretta cresta di calcare, ad un'altezza dal livello del mare di 605 metri. Il paese è circondato da una cinta muraria e da fortificazioni progettate da Antonio da Sangallo il Vecchio nel 1500 per ordine di Cosimo I. Montepulciano è conosciuto principalmente per l'imponenza dei suoi palazzi rinascimentali, per l'elegante bellezza delle sue chiese e per il Vino Nobile, uno dei vini toscani più apprezzati a livello internazionale. Il centro urbano si sviluppa lungo un corso che sale lungo la collina raggiungendo la piazza centrale, Piazza Grande: qui potrete ammirare il Duomo , il Palazzo Comunale ed i numerosi palazzi rinascimentali che fanno da contorno alla piazza. Nella valle sottostante il paese, in un panorama indimenticabile, risalta la mole elegante del Tempio di San Biagio. Montepulciano è anche un centro dalla vivacissima attività culturale: in luglio-agosto il paese ospita il Cantiere Internazionale d'Arte, una manifestazione artistica creata dal compositore tedesco Hans Werner Henze. In agosto altri due appuntamenti animano la vita della cittadina: il Bruscello che viene rappresentato il 14, il 15 e il 16, quando gli attori drammatizzano scene tratte dalla storia della città e il Bravio delle botti che si svolge invece l'ultima domenica di agosto: in questa occasione le contrade gareggiano, spingendo grosse botti lungo la salita del corso. PIENZA
Pienza, piccola città del senese, è un raro esempio di urbanistica rinascimentale portata a compimento. Definita di volta in volta la "città ideale" , la "città utopia", essa rappresenta oggi una delle modalità costruttive attraverso le quali in età rinascimentale si cercò di realizzare un modello di vita e di governo "ideale" sulla terra, elaborando un'idea di città che fosse in grado di dare risposte concrete al desiderio di convivenza civile pacifica e operosa degli uomini. Era "l'utopia della civitas" vanamente inseguita dagli uomini dell'antichità. Pienza ha attualmente due musei. La sua collocazione al centro della Val d'Orcia rende la cittadina perfettamente in grado di documentare, ancora oggi, l'interesse che l'architettura umanistica pose nel rapporto uomo-natura, anche in riferimento all'importanza che questo ebbe durante l'età classica. Il centro di Pienza fu completamente trasformato da Papa Pio II nel Rinascimento. Egli progettò di trasformare il suo borgo natale in una città ideale del Rinascimento. L' architetto Bernardo Rossellino ebbe l'incarico di costruire un Duomo , un palazzo papale (Palazzo Piccolomini) ed un palazzo comunale ; i lavori furono completati in tre anni. Il palazzo papale, dimora dei discendenti di Papa Pio II fino al 1968, è adiacente al Duomo ed al suo interno si trova un cortile ornato di colonne che immette in una loggia dalla quale si ha una vista spettacolare della Val d'Orcia e delle pendici boscose del Monte Amiata. Subito fuori dal centro storico di Pienza si trova, invece, la Pieve romanica di Corsignano, dove fu battezzato Papa Pio II: la struttura possiede una torre cilindrica e un portale decorato con temi mitologici e fantastici. Oggi Pienza fa parte di un sistema territoriale chiamato Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d'Orcia, che mira alla conservazione dello straordinario patrimonio artistico dei cinque comuni che fanno parte della zona: Castiglion d'Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani e San Quirico d'Orcia.